IL PROGETTO MOVI-MENTI AL FESTIVAL DELLA PAROLA DI CHIAVARI

Parte nel Tigullio, con un “incontro speciale”, il progetto multiregionale (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Campagnia, Sicilia) “Movi-Menti: menti, corpi, comunità in movimento” selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e realizzato in Liguria dal Consorzio Tassano Servizi Territoriali.

Il Progetto Movi-Menti porta Leonardo Da Vinci in dialogo con le Famiglie, gli studenti e i cittadini del Tigullio.

Questa mattina all’Agorà della Parola, la tensostruttura sita in piazza Nostra Signora dell’Orto di Chiavari (Ge), si è tenuta la proiezione speciale del cortometraggio “Essere Leonardo da Vinci – Un’intervista impossibile” del regista Massimiliano Finazzer Flory, che ha incontrato il pubblico per parlare del nuovo film su Leonardo da Vinci prodotto da Rai Cinema.

Due sono i termini molto cari al grande genio italiano e che il progetto Movi-Menti vuole donare alle famiglie: “parola” e “acqua”. “Acqua” come metafora che mette in dialogo i propri confini per un dialogo tra mente ed infinito.
E ancora “Mancamento de parole” poiché a volte queste sono fragili, sopratutto quando si danno risposte banali perché le domande sono malfatte.

L’autorità della Parola sta nell’esperienza di chi le porta ma deve connettersi con l’Ascolto per poter essere interiorizzata e trasformata in una nuova esperienza.

Insomma tanti stimoli da Leonardo Da Vinci anche per il nostro agire quotidiano a favore delle fasce più deboli della popolazione, soprattutto bambini e ragazzi, che sono al centro delle nostre azioni!

Il film, ispirato alle parole autentiche di Leonardo, è stato presentato lo scorso 15 aprile in anteprima a Vinci alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso delle celebrazioni per i 500 anni dalla scomparsa dell’artista e inventore simbolo del Rinascimento italiano.

Il Festival della Parola è un evento promosso dal Comune di Chiavari e prodotto dall’Associazione Le Muse Novae in collaborazione con diversi partner locali e nazionali e si articola in quattro giorni nei quali scandagliare il concetto stesso di parola a 360° attraverso incontri, laboratori, spettacoli e conferenze. In particolare, quest’anno, verrà dato spazio al concetto di “dialogo” come ponte ideale, costruito attraverso il confronto dialettico, che offre un trampolino di lancio per idee, progetti e sogni.

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