Progetti e idee per favorire la conciliazione dei tempi di lavoro e della famiglia

La cooperativa “Il Sentiero di Arianna” ha illustrato i propri progetti venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Un’occasione importante per mettere al centro dell’attenzione sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo. 

Le cooperative: un modello imprenditoriale innovativo costruito sull’eguaglianza di genere

María Eugenia Pérez Zea, Presidente del Comitato per la Parità di Genere dell’ International Cooperative Alliance:

“Pensiamo in termini di eguaglianza, costruiamo con intelligenza, innoviamo per il cambiamento ” è lo slogan per la Giornata Internazionale delle Donne delle Nazioni Unite. Le cooperatrici e i cooperatori del mondo intero sono chiamati a mostrare come le cooperative siano un modello imprenditoriale innovativo che si basa sul pilastro dell’eguaglianza di genere.

Con riferimento ad uno dei sette principi della cooperazione, l’adesione aperta, l’eguaglianza di genere è sempre stata una caratteristica chiave del movimento cooperativo. Il cooperativismo è all’avanguardia in termini di innovazione, perché l’innovazione proviene dalle persone e le cooperative, che hanno al centro il soddisfacimento dei bisogni e delle aspirazioni dei propri soci, si adeguano costantemente alle esigenze di una società in continua evoluzione.

L’8 marzo è un’opportunità per riconoscere il contributo delle donne allo sviluppo delle società e del mondo intero, attraverso il lavoro retribuito e quello non retribuito. In diversi paesi del mondo, il Comitato di parità di Genere dell’ICA sta rilevando molti esempi che mostrano come le cooperative sostengano le donne nella conciliazione tra lavoro e vita privata, offrendo occupazione di qualità e a lungo termine.

Questo è il motivo per cui è essenziale costruire processi inclusivi, partecipativi e integrali all’interno dei nostri governi. Processi volti a raggiungere l’eguaglianza di genere in tutti i settori, stabiliti come politiche governative per dare loro slancio, attraverso strategie innovative in cui le donne giochino un ruolo cruciale nella costruzione del paese.

Noi chiediamo la promozione dell’economia solidale, come un modo per uscire dalle tematiche legate alla disuguaglianza sociale, realizzabile grazie ai suoi valori e all’essenza della partecipazione democratica, dell’inclusione, del bene comune e dell’eguaglianza.

Oggi vogliamo anche ricordare il ruolo delle cooperative che offrono opportunità di lavoro e inclusione sociale per le donne vittime di violenza. È nostro dovere porre fine alla tratta di donne e ragazze, alla mutilazione genitale femminile, ai matrimoni infantili, alla disuguaglianza salariale, al femminicidio e alle molestie sessuali e agli abusi sul posto di lavoro.

Questo è un compito per tutti – donne e uomini: offrire un’educazione decente e inclusiva, fare giustizia e respingere l’impunità per coloro che hanno commesso violenza e abusi contro le donne.

Attualmente, abbiamo le risorse per essere più vicini, più connessi e meglio informati in merito a quello che avviene nel mondo. Dobbiamo approfittare della globalizzazione e dei rapporti che abbiamo costruito tra i paesi e tra le persone per pensare all’eguaglianza.

È necessario affrontare le sfide e generare cambiamenti trasversali attraverso l’innovazione, tenendo conto di come le società si stanno trasformando. Noi vediamo che le cooperative possono aiutare in tal senso.

Il modello cooperativo è particolarmente adatto a risolvere queste sfide perché ha la capacità di educare pienamente i vari attori coinvolti nelle attività attraverso il controllo collettivo e democratico.

Abbiamo l’arduo compito di contribuire, e partecipare, alla costruzione di un futuro ideale, che sia migliore per tutte le donne e le ragazze. Lavoriamo per trasformare in realtà l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 5 “Raggiungere l’uguaglianza di genere e dare potere a tutte le donne e ragazze”

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